Narni: il Consiglio Comunale approva un Odg sul "riconoscimento dell'acqua come bene comune e gratuito"

Il Circolo Sinistra e Libertà di Narni esprime grande soddisfazione per l'approvazione in Consiglio Comunale, dell'ordine del giorno "Riconoscimento dell'acqua come bene comune e del servizio idrico integrato come servizio privo di rilevanza economica". I rappresentanti del Sel apprezzano anche l'adesione ed il sostegno dati alle iniziative del Coordinamento Nazionale “Enti Locali per l’Acqua Bene Comune e per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato” costituitosi di recente nell’ambito della Campagna Acqua Bene Comune del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua. "Ringraziamo tutti i Consiglieri di Narni - afferma il capogruppo Alfonso Morelli -, che si sono battuti affinchè la proposta fosse discussa ed approvata. Sinistra e Libertà sta lavorando per promuovere, con un ampio schieramento di forze politiche e di movimento, due referendum su acqua e nucleare. Si tratta da un lato di bloccare i processi di privatizzazione dell’acqua e il ritorno del nucleare e dall’altro di realizzare il diritto all’acqua come bene comune e la connessione dell’Italia con le politiche europee per il clima e lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Su acqua, energia e clima esistono importanti movimenti che da anni sono impegnati in una pratica che è contemporaneamente diffusa sui territori e proiettata nell’ambito globale. Questi movimenti sono i soggetti principali con cui si sta discutendo la messa in campo della battaglia referendaria. Siamo tutti coscienti delle difficoltà che lo strumento referendario ha conosciuto in questi ultimi anni. Per questo siamo convinti che esso debba essere utilizzato in un contesto e con modalità nuove. Anche perciò sono centrali i movimenti e le associazioni che possono con più legittimità e chiarezza rivendicare l’uso del referendum come mezzo per i cittadini di farsi valere laddove intervengano scelte su elementi fondamentali e vi sia una sordità del potere che abusa delle sue prerogative. Non c’è dubbio che per acqua e nucleare siamo in questo ambito di casi”.